05 – Robinia all’interno dell’Oasi Boza di via Meucci

Robinia 01Nome comune: Robinia

Nome scientifico: Robinia pseudoacacia

Ubicazione: Oasi Boza di via Meucci

Tipo di aggregazione: albero singolo

Dati dimensionali:
· Circonferenza a 1,30 m dal suolo del tronco più grande (si tratta di un esemplare policormico): 0,47 m
· Altezza: 10 m circa
· Diametro della chioma: 10 m circa
· Altezza del primo palco di rami: 5 m circa

Età approssimativa: 20-30 anni

Tipo di chioma: naturaliforme

Valore: morfologico, storico-culturale

La specie: la robinia, originaria del continente americano, è stata importata in Europa agli inizi del 1600 come pianta ornamentale per la bellezza dei suoi fiori.
Ora è una specie spontanea altamente infestante che si diffonde a danno delle essenze arboree autoctone sia per le sue efficaci strategie di riproduzione, sia per l’elevata velocità di crescita.

L’esemplare dell’Oasi Boza di via Meucci: questo individuo deve la sua citazione al fatto di essere cresciuto all’interno di una macchina escavatrice in disuso utilizzata in passato per l’estrazione dell’argilla. Il suo essere policormico, ossia costituito da più tronchi (due nel caso specifico), potrebbe essere dovuto al fatto che la sua crescita è stata ostacolata dalla presenza di grossi cavi metallici.

Il luogo: l’estrazione di argilla necessaria alla produzione di mattoni, attività fiorente a Cassano Magnago nella prima metà del 1900 e proseguita fino agli anni ‘70, ha dato origine ad una cava che, riempiendosi di acqua piovana rimasta in superficie per l’impermeabilità dello strato argilloso, si è successivamente trasformata in uno stagno ad elevata valenza naturalistica.
Il 29 settembre del 1997 l’area è stata posta sotto tutela dall’Amministrazione Comunale con l’istituzione dell’Oasi Boza che si estende su una superficie di circa 4 ettari.
Fino al 2003 la gestione è stata affidata alla LIPU in collaborazione con Legambiente.

Robinia 02Dettaglio del tronco tra gli ingranaggi dell’escavatrice