03 – Farnia di via Trieste

 

Farnia 01Nome comune: Farnia

Nome scientifico: Quercus robur (= Quercus peduncolata)

Ubicazione: via Trieste nei pressi del sottopasso del torrente Rio Freddo

Tipo di aggregazione: albero singolo

Dati dimensionali:
· Circonferenza a 1,30 m dal suolo: 2,3 m
· Altezza: 30 m circa
· Diametro della chioma: 10 m circa
· Altezza del primo palco di rami: 8 m circa

Età approssimativa: almeno 60 anni

Tipo di chioma: naturaliforme

Valore: paesaggistico, dimensionale (in ambito comunale)

La specie: la farnia è la quercia più diffusa in Europa e in Italia la si incontra soprattutto nelle regioni settentrionali.
Predilige suoli profondi, umidi, sciolti e ben aerati, tipici delle pianure alluvionali.
Molto longeva, formava con il carpino bianco, il cerro ed altre latifoglie le vaste foreste che ricoprivano un tempo la pianura Padana, prima che l’uomo procedesse con l’attività di disboscamento per far spazio alle coltivazioni.
Un altro problema per la farnia è legato all’introduzione di specie alloctone, come la robinia o il ciliegio tardivo.

L’esemplare di via Trieste: la farnia può resistere anche a temporanei allagamenti, come l’individuo in questione che si colloca sulla sponda orografica sinistra del torrente Rio Freddo e segna il limite originario dell’alveo, prima che i meccanismi erosionali e deposizionali spostassero il meandro del corso d’acqua verso l’esterno, cioè verso destra.

Il luogo: in questa zona, collocata nel tratto terminale del Rio Freddo prima della confluenza con il torrente Rile, si è intervenuti negli ultimi anni per mitigare i fenomeni erosionali attraverso l’arretramento, la risagomatura ed il rivestimento delle sponde, nonché la stabilizzazione del profilo di fondo dell’alveo.

Farnia 02L’area nei pressi del Rio Freddo in cui cresce la farnia di via Trieste